sabato, settembre 24, 2005

 
mentre si beve il the, e il sole crea strane ombre sul muro bianco, faccio strani incontri.
con al strega e la fata che abitano in questo corpo.
e invece di trovare il nome delle stelle scopro il nome della strega.
e la fata era da un po' che lo urlava.
da quella pagina.
da quel libro.
da quel viaggio in treno.

da quel 27.07.05.
profumo di pesca\e\sapore di mele.\davanti agli occhi\l'ombra di un angelo\e tra le mani\solo il\mio\viso.

il maestro di vela seduto quì davanti aspetta la sua fermata leggendo fumetti, marco seduto accanto canticchia a bassa voce ascoltando la radio e scatta qualche foto con la mia macchina.
Ianto rimane quì a dormire sulle mie gambe in attesa di essere letto.
e appena apro la lettura si fa grigia. e le pagine puzzano di morte.
ma a me piace, proprio perchè è così.

->* Mòrrigàn,
signora del massacro, grande regina della morte,
portatrice di lotta e devastazione
nella tua figura diabolica
tu che su ali d'inchiostro rivendichi il diritto
di sterminio, rubando la vista e gettando solo ombra
con il tuo volo sinistro

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